Il biondo nella storia


Il biondo nella storia


 

Già al principio dell’Impero Romano erano di moda grandi parrucche di colore biondo, fatte con capelli provenienti dalla Germania: Properzio imprecava contro di esse, mentre Ovidio ne consigliava l’uso.
Esisteva una lussuosa parrucca femminile cosparsa addirittura di polvere d’oro, chiamata “corymbium”.
Secondo Giovenale se ne serviva anche Messalina per nascondere i suoi capelli neri.
Ai tempi di Gian Galeazzo Sforza (seconda metà del Quattrocento) gli uomini ricorrevano a tinture per capelli per pura vanità e non per nascondere la canizie: il Duca stesso amava tingersi i capelli e alla sua corte si vedevano vari gentiluomini comparire con i capelli un giorno biondi e l’altro bruni.

Quattrocento copy Continua a leggere